Il Sentiero del Parco – parco nazionale della Majella


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Il Sentiero del Parco – parco nazionale della Majella

Il Sentiero del Parco – parco nazionale della Majella

  • Difficoltà: Escursionisti Esperti
  • Lunghezza: 84 km circa
  • Numero di Tappe: 4
  • Tempo stimato: 39 ore di cammino circa
  • Località di inizio: Popoli
  • Località di arrivo: Palena
  • Guadagno di altitudine: +4.513 m
  • Perdita di altitudine: -5.506 m
  • Altitudine minima: 258 m
  • Altitudine massima: 2.793 m
Il sentiero del Parco nazionale d'abruzzo

Il Sentiero del parco nazionale d’Abruzzo è uno dei grandi trekking del Parco Nazionale della Majella, che percorre tutte le vette più alte del massiccio, compresa la seconda vetta più alta dell’appennino il Monte Amaro 2731m. Il cammino è stato percorso da Nico Colucci in solitaria nel 2020.

Sentiero del Parco - Majella
Sentiero verso il Monte Focalone

Le tappe

Si parte da Popoli. La prima tappa vi incanterà con due vette ed una discesa sul versante del Monte Morrone verso Caramanico terme. Questa tappa è molto impegnativa per la sua lunghezza e per il dislivello, quindi vi proponiamo alcune varianti nella video guida che troverete a fondo pagina.

Ricordate che con la montagna non si scherza, quindi sempre meglio partire preparati!

Il secondo giorno si sale, si sale e basta. Raggiungerete prima il paesino di Decontra e da lì continuerete la scalata verso il Rifugio Pomilio, passando prima per la valle dell’Orfento e poi per il vallone di Santo Spirito. Troverete sul percorso l’eremo di Santo Spirito, un meraviglioso esempio di architettura rupestre. Nessuna vetta in questa tappa ma vi servirà per avvicinarvi alla parte più spettacolare del Parco.

Il Rifugio Pomilio è ben gestito, troverete vitto, alloggio e cortesia. Un ringraziamento particolare va ai gestori del Rifugio per avermi aiutato nel sostituire un bastone da trekking rotto ed essersi preoccupati per la mia ascesa in solitaria. I loro consigli e la conoscenza del territorio fanno la differenza. Mi raccomando sempre prenotare!

Bivacco Pelino 2793 m
Bivacco Pelino 2793 m

Terzo giorno di cammino abbiamo la tappa più breve, molto dislivello per uno dei tratti più percorsi del Parco.

Partirete dal rifugio e seguirete una strada asfaltata che vi porterà alla cima Blockhaus da cui partirà il sentiero vero e proprio.

Preparatevi all’incanto, vi aspettano viste da togliere il fiato e salite ripidissime all’altezza delle nuvole. Scalerete il Monte Focalone e proseguirete lungo i Tre Portoni che vi porteranno alla cima più alta: il Monte Amaro. Potrete passare la notte al bivacco Pelino, portate con voi un sacco a pelo invernale, l’umidità sarà vostra compagna. Unica fonte sicura di approvvigionamento acqua è il Fontanino d’Acquaviva. Fate scorta.

Incontreremo una seconda fonte, la Fonte Ghicciata, non sempre affidabile come potete immaginare dal nome.

Ultima tappa. Si scende lentamente dal bivacco Pelino per un sentiero chiaro e dolce, quasi un falsopiano. Arrivati in prossimità di vecchi impianti sciistici parte una ripida discesa che vi consigliamo di affrontare con una certa cautela.

Arriverete al rifugio Guado di Coccia, telefonate con giorni di anticipo per sapere se è aperto o no. Vi aspettano le ultime due cime, Ogniquota e Porrara, quindi non rilassatevi troppo. Il punto di arrivo è la stazioncina di Palena (non in uso) dove troverete un bar e potrete cercarvi un passaggio per tornare in città!

Dove dormire

Esclusa la notte fra la terza e la quarta tappa potrete comodamente dormire in strutture come Hotel o Bed and Breakfast, i prezzi variano a seconda della stagione ma ci sono strutture che hanno un occhio di riguardo per i pellegrini. Consigliamo di prenotare per tempo.


Videoguida approfondita e dettagliata sul nostro canale Youtube, sarete informati nello stile del Cretino quindi buon divertimento:

Traccia GPS

Ecco la traccia del percorso integrale

Se non hai molta dimestichezza con le tracce GPS e vorresti sapere come visualizzarle, ti consigliamo questo video sul nostro canale Youtube:

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