La Via degli Dei


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La Via degli Dei

Via degli Dei 

  • Difficoltà: Escursionisti
  • Lunghezza: 130 km circa
  • Numero di Tappe: 5
  • Tempo stimato: 40 ore di cammino circa
  • Località di inizio: Bologna
  • Località di arrivo: Firenze
  • Guadagno di altitudine: +4.755 m
  • Perdita di altitudine: -4.771 m
  • Altitudine minima: 48 m
  • Altitudine massima: 1.200 m
Guida per la via degli dei

La Via degli Dei è uno dei cammini più frequentati degli ultimi anni, grazie alla sua lunghezza non proibitiva e alla varietà di paesaggi, rappresenta uno dei precorsi di punta del nostro paese. Ha avuto un picco di pellegrini proprio nel 2020 a causa dell’emergenza Covid-19, poiché molti viaggiatori hanno preferito un cammino italiano ai più classici europei. Il trekking è stato percorso da Nico Colucci nell’agosto del 2020.

Nico in pausa relax
Nico in pausa relax

Il tracciato unisce due delle città più incantevoli del centro Italia, Bologna e Firenze e seppur la via ufficiale va dall’Emilia Romagna alla Toscana, molti pellegrini decidono di percorrerla in senso contrario.

Il percorso e le tappe

Il cammino può esser effettuato in 6/4 giorni, ci sono una serie di cittadine e paesini lungo la via per cui potrete decidere di suddividerlo come meglio credete. Ecco il Sito Ufficiale per le informazioni tecniche.

Il nostro consiglio è quello di iniziare con tappe brevi, non superiori ai 20 km e tentare qualche tappa più lunga in dirittura d’arrivo. Il cammino non raggiunge altezze vertiginose, toccherete al massimo i 1200 m di altezza ma il continuo saliscendi potrebbe affaticare più del previsto.

Nico e Debora all'arrivo a Firenze
Nico e Debora all’arrivo a Firenze

La piaga che affligge la maggior parte dei camminatori che abbiamo incontrato sul percorso sono le vesciche. A incorrere in questo problema sono stati anche viaggiatori con una certa esperienza.

Il nostro consiglio è sempre lo stesso: usate scarpe da trail running non in goretex; usate calzini da trekking di buona qualità; fate in modo che il vostro zaino pesi il meno possibile. Sembrano ovvietà ma vi assicuriamo che ne abbiamo viste di tutti i colori.

La Via degli Dei può essere annoverata fra i cammini sociali, il giorno della nostra partenza da Bologna sono partiti con noi altri 400 viaggiatori circa. Li ha contati un camminatore che la stava percorrendo in senso opposto ed era all’ultima tappa. Questo per darvi un’idea.

Se vorrete evitare la ressa vi consigliamo di partire in primavera o nella prima parte dell’autunno, i mesi più frequentati sono Luglio e Agosto.

Per una breve guida Cretina su ciò che dovete assolutamente sapere prima di partire ecco il nostro video:

Dove dormire sulla Via Degli Dei

Causa Covid-19 i posti letto per i pellegrini sono diminuiti drasticamente perciò vi sconsigliamo di viaggiare all’avventura se volete dormire in strutture. Prenotate con largo anticipo, Bed and Breakfast e hotel sono numerosi ma non infiniti.

Se invece puntate al bivacco in tenda, troverete campi da calcio comunali con doccia fredda, privati che mettono a disposizione giardini, piccoli appezzamenti di terra o ponti sotto cui accamparvi. Attenti a non lasciare tracce del vostro passaggio. Sul versante toscano ci sono anche dei camping con una grande capienza in cui potrete dormire. Ecco il link con l’elenco delle strutture.

Guida Cartacea

Il percorso è segnato nella sua interezza in maniera molto chiara con la classica segnaletica del CAI ma nel caso in cui vorreste affidarvi ad una guida molto valida vi consigliamo: Via degli Dei la Guida Completa: La guida più flessibile per andare da Bologna a Firenze a Piedi – The Walking Nose.

Una delle guide più recenti e meglio curate che possiate portare con voi. La trovate sia in formato cartaceo che digitale!


Trovate il V-log della nostra esperienza nella playlist dedicata sul nostro canale Youtube:

Traccia GPS e punti acqua

Ecco la traccia del percorso integrale e i punti acqua in versione gpx da scaricare gratuitamente!

Se non hai molta dimestichezza con le tracce GPS e vorresti sapere come visualizzarle, ti consigliamo questo video sul nostro canale Youtube:

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Oggi pare che nessuno abbia più il tempo di fare ciò che lo rende realmente felice, che lo accende ed entusiasma: c’è sempre un impegno, un appuntamento, un mutuo da pagare, una scadenza. Rincorriamo faccende presunte improrogabili come fossero il fine ultimo della nostra vita e ci siamo dimenticati delle piccole cose, quelle che ci appagano veramente. Sentirsi felici ormai è diventato un optional, qualcosa a cui non abbiamo diritto, ci abbiamo rinunciato a priori, come se non fosse poi così importante.
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