Il cammino del cretino – consigli utili al vagabondaggio


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SINOSSI

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Giugno 2011. Nico Colucci e Michael Anzalone, rispettivamente un danzatore ed un cantante, decidono di inventare un cammino e percorrere tutta la costa adriatica compresa tra Ravenna e Santa Maria di Leuca, zaino in spalla.

Lo fanno senza alcun criterio, come due bambini che si lanciano in piscina.

Affrontano una dopo l’altra tutte le difficoltà che un viaggio a piedi può presentare, scoprono il loro paese da nuovi punti di vista, incontrano personaggi stravaganti, attirano forze misteriose, in un susseguirsi di situazioni spesso tragicomiche, scevri da sofismi permeati di ironia.

Ascoltano storie, raccontano la propria, creando sentieri secondari che viaggiano nel tempo e si intrecciano con il loro lento procedere.

Perché quando si è persi e non si sa dove andare, l’errore più grande è fermarsi. Fermarsi non è una soluzione. Fermarsi serve solo a lasciare alla paura il tempo di portare a termine il suo maledetto lavoro. Mai fermarsi! Scegli un punto all’orizzonte e vai avanti. Tanto, se azzardi, con un po’ di coraggio e un pizzico di follia, prima o poi ti ritroverai sulla strada giusta.
dal libro Il cammino del cretino