Monte Subasio e Carbonara con Sergio Muniz


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Monte Subasio e Carbonara con Sergio Muniz

Monte Subasio e Carbonara con Sergio Muniz

  • Difficoltà: Escursionistica
  • Lunghezza: 9 km
  • Tempo stimato: 3 ore di cammino circa
  • Località: Assisi
  • Guadagno di altitudine: +524 m
  • Perdita di altitudine: -524 m
  • Altitudine minima: 796 m
  • Altitudine massima: 1286 m
  • Punti di interesse: Eremo delle Carceri – Monte Subasio – Rifugio Valloncia – Sassopiano

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Monte Subasio e Carbonara

Camminatori! Oggi vi portiamo alla conquista di un panorama mozzafiato sulla vallata di Assisi! Passeremo per l’Eremo delle Carceri, il rifugio Valloncia, la vetta del Monte Subasio per finire con una carbonara preparata al momento di Sassopiano!

Il percorso ad anello è stato tracciato da Sergio Muniz e Nico Colucci.

Come arrivare all’Eremo delle Carceri

Per chi ha buone gambe e tempo può partire a piedi direttamente da Assisi e seguire il sentiero 350. Questo sentiero vi porterà direttamente all’entrata dell’Eremo delle Carceri.

In alternativa si possono coprire questi 3 km semplicemente in auto per parcheggiare nei pressi dell’Eremo, soluzione che fa risparmiare tempo nel caso in cui vorreste godervi con calma il resto dell’escursione.

L’Eremo delle Carceri

“Carceres” in latino, non indicava solo un luogo di punizione ma anche un luogo di ritiro, di penitenza e di solitudine.

Era il luogo in cui San Francesco e frati si ritiravano per meditare e pregare, la Cappella di S. Maria e si ritiravano nelle grotte e negli anfratti naturali che la montagna offriva lì intorno. Solo la Cappella indicava inizialmente quel luogo, donata a Francesco dai Monaci benedettini del Subasio.

Nel Quattrocento la minuscola Cappella divenne una chiesa e fu aggiunto il chiostro triangolare che affaccia sulla valle e sulla schiena boscosa della montagna. Nel corso del tempo i Frati minori, i quali custodiscono l’Eremo da sempre, aggiunsero altre strutture al piccolo complesso che prese la sua finale conformazione nell’Ottocento.

Da una parte la Regola che obbligava i frati a progettare edifici semplici e grezzi, dall’altra la loro ingegnosità e creatività, hanno permesso la produzione di questo straordinario complesso che a tratti sembra emergere, a tratti confondersi con la roccia sulla quale è stato costruito

Eremo delle carceri

Trekking per Monte Subasio

Dovrete tornare sui vostri passi, verso il parcheggio e seguire per un breve tratto la strada asfaltata. Da lì seguite il sentiero 350 che vi farà guadagnare subito quota attraverso la faggeta. 

Il percorso non è molto lontano dalle cittadine della zona e dalle strade carrabili, troverete infatti un rifugio molto grande, con tanto di stalla non gestito, il rifugio Valloncia. L’ingresso è aperto nel caso in cui qualcuno dovesse avere bisogno di ripararsi.

Superato il rifugio, la vegetazione si abbassa molto trasformandosi in una prateria a tratti ripida. Il sole battente permetterà all’erba di crescere rigogliosa che probabilmente coprirà il sentiero. Non disperate, avrete ampia visibilità e potrete procedere a vista.  

La cresta del monte Subasio ci regala una vista completa su tutto l’appennino centrale, godetevi il momento poiché sarete al centro dell’Italia! Una volta ridiscesi, via aspetta l’ultimo punto panoramico su Assisi: Sassopiano. In quel punto abbiamo deciso di allestire il pranzo e ci siamo regalati una bella carbonara con vista!

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La via del ritorno segue un breve traverso che passa sotto Sassopiano e ci riconduce nella faggeta e infine sulla strada asfaltata che passa sopra l’Eremo delle Carceri. Buon divertimento e se potete, buona carbonara anche a voi!

Se avete dubbi sul percorso potete scaricare la traccia GPS a fondo pagina.


Per vedere il percorso nello stile del Cretino, ecco il video della nostra esperienza:


Se hai dubbi sull’equipaggiamento visita il nostro canale, troverai consigli confronti e molto altro:


Traccia GPS

Ecco la traccia del percorso integrale

Se non hai molta dimestichezza con le tracce GPX e vorresti sapere come visualizzarle, ti consigliamo questo video sul nostro canale Youtube:

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dal libro Il cammino del cretino