Miei prodi camminatori!
Free Blog
for free travelers
Ogni volta che parto per un cammino ricevo la stessa domanda: cosa mettere nello zaino per un cammino di una settimana senza portarsi mezza casa dietro? La risposta non è una lista di consigli generici, è una bilancia da cucina.
Quindi ho fatto la cosa più noiosa e più utile del mondo: ho pesato ogni singolo pezzo che finisce nel mio zaino. Uno per uno. Mutande comprese.
Questo articolo è la lista completa, con i pesi reali e i link a tutto quello che uso. Niente teoria: solo grammi.
Questo contenuto nasce dalla mia collaborazione con Karpos (ADV). I capi tecnici che vedete li sto testando da Gennaio 2025 e me ne sono innamorato. .
Le tre regole che uso per decidere cosa mettere nello zaino
Prima dei prodotti, il metodo. Sono tre regole sceme, ma tolgono un chilo abbondante senza farti rinunciare a niente.
- Quello che indossi non è nello zaino. Il primo giorno pantalone, maglietta, mutande e calzini ce li hai addosso. Quello è peso che le spalle non sentono.
- Si pesa tutto. Anche il caricabatterie. Anche il tubetto di crema. Sono i trenta grammi che non guardi mai a fare la differenza alla fine.
- Tre cambi bastano. Su un cammino si lava la sera e si asciuga di notte. Chi porta sette magliette non le usa: le trasporta.
Le magliette: tre, non sette
Qui si vince o si perde la partita del peso. Tre magliette tecniche pesano quanto una sola maglietta di cotone, e in più si asciugano mentre ceni.
Se state decidendo cosa mettere nello zaino partendo da zero, cominciate proprio da qui: è la voce dove quasi tutti sbagliano di più.

Averau Jersey – Karpos — 100 g
La maglietta base, quella che metto senza pensarci. Cento grammi tondi, taglio semplice, asciuga in fretta. Se dovessi portarne una sola porterei questa.

Lavaredo Ultra Jersey – Karpos — 70 g
Settanta grammi. È nata per il trail running, ma su un cammino d’estate è la maglietta che vuoi addosso nelle salite lunghe, quando il sudore non finisce mai.
La terza è la Moved Evo Jersey, sempre Karpos, 100 g: ce l’ho da un paio di stagioni ed è quella che mi metto addosso il primo giorno. Nel conto finale infatti sparisce, perché la indosso e basta.
La camicia, il pezzo che nessuno mette e che serve

Camicia Salatis – Karpos — 130 g
Centotrenta grammi per sentirsi una persona. Arrivi, ti lavi, ti metti la camicia e vai a cena senza sembrare un profugo del sentiero.
E se serve ci cammini pure: è leggerissima e sopra una maglietta fa uno strato in più contro il sole.
Pantaloni, bermuda e intimo
Uno lungo e uno corto. Il lungo cammina, protegge dalle zecche e ti fa entrare nelle chiese senza discussioni. Il corto è per il caldo e per la sera.

Seceda Pants – Karpos — 270 g
Il pantalone che indosso alla partenza, quindi anche lui esce dal conto dello zaino. Duecentosettanta grammi, elastico, si asciuga in una notte.

Lastia Bermuda – Karpos — 220 g
Duecentoventi grammi. Serve nelle giornate torride e serve la sera, quando il pantalone lungo è steso ad asciugare sul davanzale.
Poi tre paia di mutande, 170 g in tutto, e tre paia di calzini Karpos, 100 g.
Il caldo e la pioggia: i due pezzi che non tolgo mai
Anche ad agosto, la sera in quota fa freddo e i temporali arrivano senza chiedere permesso. Questi due pesano insieme seicento grammi e restano dentro sempre.

Ambrizzola Full-Zip – Karpos — 312 g
Il pezzo più pesante fra i vestiti, e ci sta. È il pile che ti salva la sera nei rifugi e la mattina presto, quando parti che è ancora buio.

Temporale 2.0 Jacket – Karpos — 290 g
Guscio impermeabile vero, non l’antivento che ti bagni sotto. Duecentonovanta grammi che si comprimono in niente e che il giorno del temporale valgono oro.

Trecime Neckwarmer – Karpos — 30 g
Trenta grammi che fanno tre lavori: collo la sera, fascia per il sudore di giorno, filtro per la polvere sulle strade bianche. Il miglior rapporto peso/utilità di tutto lo zaino.
Igiene, acqua ed elettronica
Qui si nascondono i grammi inutili di mezza Italia. Ecco cosa mettere nello zaino senza esagerare.
- Asciugamano in microfibra — 200 g. Lo so, si può fare meglio: c’è chi ce l’ha da settanta grammi. Io preferisco poter asciugare anche la testa.
- Beauty case — 200 g. Spazzolino, dentifricio piccolo, sapone solido che fa da bagnoschiuma, shampoo e detersivo per i panni.
- Crema solare da viaggio — 80 g. Il formato piccolo, non il flaconazzo da spiaggia: quello pesa da solo quanto due magliette.
- Due borracce morbide Vapur — 70 g in due. Vuote si arrotolano e spariscono in tasca. Piene sono un chilo, ma l’acqua è un’altra storia.
- Power bank — 130 g. Da 5.000 mAh basta e avanza: una ricarica e mezza del telefono, e la sera in alloggio la presa la trovi.
- Caricabatterie — 30 g. Uno solo, piccolo, con due porte. Non tre trasformatori diversi.
Il kit di primo soccorso: l’unica cosa che non alleggerisco
Il pezzo più pesante di tutto lo zaino non è un capo tecnico: è il kit di primo soccorso, 340 grammi. Più della giacca. Più del pile.
E non ho tolto niente. Perché è l’unica cosa nello zaino che non serve a stare comodi: serve quando qualcosa va storto, e su un cammino qualcosa prima o poi va storto.
Cerotti per vesciche, disinfettante, garze, un antidolorifico, una benda elastica. Se pensate di alleggerire da qualche parte, fatelo altrove.
Le due cose che mi ero dimenticato
Onestà: quando ho girato il video mi sono scordato due pezzi che porto sempre. Li aggiungo qui, perché in una lista di cosa mettere nello zaino non possono mancare, e infatti il conto finale cambia.
- Ciabatte da riposo — 150 g. La sera i piedi devono uscire dagli scarponi. E servono anche nelle docce comuni degli ostelli, fidatevi.
- Luce frontale — 100 g. Per le partenze all’alba e per il camerata alle tre di notte che cerca il bagno. Meglio essere quello con la luce.
Il conto finale: quanto pesa davvero
Ecco la lista completa con i pesi veri, presi con la bilancia da cucina. È la risposta secca alla domanda su cosa mettere nello zaino per un cammino di sette giorni.
| Articolo | Peso |
|---|---|
| Averau Jersey | 100 g |
| Lavaredo Ultra Jersey | 70 g |
| Moved Evo Jersey | 100 g |
| Camicia Salatis | 130 g |
| Seceda Pants | 270 g |
| Lastia Bermuda | 220 g |
| 3 paia di mutande | 170 g |
| 3 paia di calzini | 100 g |
| Ambrizzola Full-Zip | 312 g |
| Temporale 2.0 Jacket | 290 g |
| Trecime Neckwarmer | 30 g |
| Asciugamano microfibra | 200 g |
| Beauty case | 200 g |
| Crema solare | 80 g |
| 2 borracce vuote | 70 g |
| Power bank | 130 g |
| Caricabatterie | 30 g |
| Kit di primo soccorso | 340 g |
| Ciabatte da riposo | 150 g |
| Luce frontale | 100 g |
| Totale attrezzatura | 3.092 g |
E qui arriva il bello. Mica partiamo nudi: pantalone, maglietta, un paio di mutande e un paio di calzini me li metto addosso, e dallo zaino escono. Sono 460 grammi in meno.
Dentro lo zaino restano 2.632 grammi. Manca solo lui, lo zaino stesso: il mio è un Zpacks ultraleggero da 600 g.
Totale in spalla: 3.232 grammi. Poco più di tre chili per una settimana di cammino, e per i pignoli sì, siamo appena sopra i tre.
Se il vostro zaino pesa un chilo siete a tre chili e mezzo scarsi: resta comunque un bel traguardo, e il metodo non cambia di una virgola.
Cosa NON c’è dentro questi tre chili
Prima che me lo scriviate nei commenti, lo dico io. Nei tre chili non ci sono acqua e cibo: due litri d’acqua pesano due chili e cambiano tutto, ma sono peso che si consuma e si ricarica lungo il percorso.
E non ci sono le scarpe, che ho ai piedi.
Altra cosa onesta: togliendo un cambio dallo zaino restano due ricambi e non tre. Vuol dire che lungo il cammino si lava la sera. Si è sempre fatto così, e con roba tecnica la mattina è asciutta.
Domande frequenti su cosa mettere nello zaino per un cammino
Quanto deve pesare lo zaino per un cammino?
La regola classica dice il 10% del peso corporeo, acqua e cibo esclusi. Per una persona di 75 kg sono 7,5 kg: con questa lista state a meno della metà.
Quante magliette servono davvero su un cammino di una settimana?
Tre: una addosso, una pulita, una che asciuga. Chi ne porta sette le trasporta e basta, perché comunque si lava ogni sera.
Si può lavare i vestiti lungo il cammino?
Sì, ed è quello che rende possibile lo zaino leggero. Sapone solido, lavandino, strizzata dentro l’asciugamano e roba stesa: al mattino è asciutta.
Serve davvero la giacca impermeabile in estate?
Sempre. Ad agosto i temporali pomeridiani sono la norma in montagna, e un guscio da 290 grammi è l’assicurazione più leggera che esista.
Meglio pantaloni lunghi o corti per camminare?
Entrambi, ed è il compromesso che pesa meno di quanto sembri. Il lungo protegge da sole, sterpaglie e zecche, il corto è il premio di fine tappa.
Cosa mettere nello zaino se cammino in autunno o inverno?
La struttura resta identica, cambiano gli strati: un piumino leggero al posto del bermuda, guanti, e un secondo strato più caldo. Si sale di circa un chilo.
Quanto costa mettere insieme uno zaino così?
Dipende da quanto già avete. Il consiglio è partire da quello che possedete e sostituire un pezzo alla volta, cominciando da quelli che pesano di più.
L’acqua va contata nel peso dello zaino?
No, si conta a parte perché varia in continuazione. Ma nelle tappe senza fontane portatene due litri e mettete in conto due chili in più sulle spalle.
In due parole
Decidere cosa mettere nello zaino per un cammino non è questione di comprare roba costosa: è questione di pesare quello che avete e togliere i doppioni.
Fatelo una volta sola, con calma, prima di partire. Poi quel peso ve lo portate per settecento chilometri e vi ringrazierete da soli.
E se il dubbio su cosa mettere nello zaino vi torna la sera prima della partenza, riaprite questa pagina e pesate: la bilancia risponde meglio di qualsiasi consiglio.
Se volete approfondire, qui trovate tutta la sezione attrezzatura divisa per fasce di prezzo.
Ci vediamo sui sentieri, con passo sicuro e spirito cretino.
Nico Colucci per Il cammino del Cretino